domenica 22 aprile 2007

Un grande Campionato


E' finito il sogno. Il Meomartini di coach Tipaldi, ha vinto la bella.
Il successo è meritato, onore ad una grande squadra. E auguri per i prossimi turni. Un successo nei play-off darebbe ancora più lustro alla nostra stagione straordinaria.
Una stagione iniziata male, continuata peggio, ma con un cambio di marcia impressionante.
Una stagione iniziata con quattro quinti del quintetto nuovi: solo Magic Lino Durante aveva giocato la stagione precedente.
Una stagione senza il mitico capitano Castellano, a Senise per ben sette stagioni. Guglielmo (scusate ma non so come si scrive in spagnolo) Labaque, autentico uomo in più della stagione 2005-2006, tornato in Argentina.
In compenso è tornato Massimo Festa, dopo il trionfale campionato di due anni fa, quando fummo eliminati dal Nocera nei play-off più dalla burocrazia che dal quintetto campano. Sono arrivati dall'Argentina due nuovi atleti: Edgardo Sesma e Martin Manzotti. La domanda che noi tutti ci ponevamo era: sono bravi come Richotti, Cerella, Labaque, che li avevano preceduti ?
O sono solo due bravi giocatori ? Edgardo "Pape" Sesma giungeva con delle ottime credenziali, Martin Manzotti era da scoprire.
Dopo la fine del campionato posso affermarlo: sono due grandissimi campioni. Due splendide persone non solo sul campo o negli allenamenti, ma anche nella vita di tutti i giorni.
Nemmeno un fuoriclasse come Richotti è entrato nei cuori dei senisesi come questa coppia sudamericana, allegra, gentile, sempre disponibile.
Sono convinto che Magic Lino, che di talento ne ha da vendere, abbia "approfittato" della vicinanza di Pape Sesma per migliorare, fino a diventare a mio parere la guardia più pericolosa del campionato. La continuità che ha avuto in questo campionato, per un giocatore come lui, genio e sregolatezza (da solo ha vinto in queste due stagioni alcune partite) è, a mio modestissimo parere, frutto della possibilità di confrontarsi con un atleta e gran difensore come Sesma.
Giuseppe Visceglia è giunto con fama di tiratore da tre. Ha dimostrato di esserlo, così come più volte, anche ieri, ha dimostrato di essere l'uomo dell'ultimo pallone. Ha avuto un calo a dicembre, a causa dello scarso allenamento dovuto anche a piccoli ma insistenti problemi di salute. Si è ripreso alla grande, il suo apporto di punti, e sporadicamente di regia, è stato fondamentale.

Questa sera cercherò di finire questo post, ho ancora tante cose da dire. Ora scusatemi devo andare a Francavilla a tifare per la squadra del presidente Cupparo, un amico che è stato sempre vicino alla nostra squadra.
A dopo.
Riprendo la stesura del post. Un Francavilla sfortunato e sprecone ha pareggiato 1 a 1. Sfortunato perchè dopo 3 limpide azioni da goal ed un tiro di Chisena che ha sfiorato la traversa, nella prima azione di attacco (o meglio, di contropiede) del Brindisi, uno svarione difensivo ha permesso ad un attacante di infilare facilmente la porta di Moschetto. Sprecone perchè oltre alle occasioni già dette, ne ha avute almeno altre quattro, una più limpida dell'altra. E dopo il pareggio, meritato di Chisena, il Francavilla non ha saputo sfruttare la superiorità numerica dovuta ad una espulsione di un centrocampista del Brindisi.
Ma torniamo alla nostra amata squadra.
Ho parlato dei "gauchos" (mamma di Martin, non ridere se ho sbagliato), ho parlato di Visceglia e di Lino Durante. Ho già detto dell'aspettativa degli appassionati senisesi al ritorno di Festa.
Parliamo degli altri.
Sebastiano Salinari. Ha iniziato il campionato ma purtroppo non lo ha finito, per problemi fisici. Primo cambio, ha fatto sempre il suo dovere con grande impegno.
Massimiliano La Gioia. All'inizio del campionato era un pò fuori dai meccanismi della squadra (forse perchè non c'erano meccanismi, solo grandi individualità), quando entrava, la squadra un pò si sedeva. Poi la squadra ha capito il suo gioco ragionato ed è diventato un protagonista. Credo che sia stato utilizzato troppo poco. Peccato che tiri solo se sotto minaccia armata ( in partita). Vorrei vederlo tirare, e bene, come fà negli allenamenti.
Per chi non ha memoria storica, vorrei ricordare che alla decima partita del girone di andata avevamo solo 10 punti, l'Arzano 18, lo Sporting Portici 16. Otto punti di ritardo dalla prima, sei dalla seconda. In parole semplici un abisso.
Cosa è cambiato ? Prima di tutto la mentalità: si è cominciato a giocare come una squadra. Seconda cosa (è lì che voglio arrivare) è tornato a giocare a Senise una specie di terremoto: Bernardino Di Monte. Un guerriero che ha risolto alcune partite. Ma principalmente un vero trascinatore, dentro e fuori dal campo. Grazie Dino, ti vogliamo bene.
Vi ricordate di un bravo ma timido giocatore di nome Giovanni Genovese? Lo si vedeva in partite quando il risultato non era in bilico (non sempre, però), sia sotto la guida Russo che De Stradis. Chissà dove gioca quel ragazzo. Ora nel CTR gioca un altro Genovese, anche lui di nome Giovanni. Entra in campo con la sicurezza di un veterano ed è stato decisivo in molte partite, sia segnando (nel ritorno col Benevento ha realizzato15 punti nei pochi minuti che è sceso in campo), sia recuperando palloni, sia prendendo rimbalzi. Sicuramente è parente con l'altro Genovese: fisicamente sembrano due gocce d'acqua !
L'altro under più utilizzato è stato Francesco Regina. Un ragazzo dalle ottime potenzialità, anche fisiche. Dotato di una grande elevazione, ha fatto esperienza in un campionato importante come la C2 campana. Gli auguriamo di crescere e migliorare ancora. Per farmi perdonare che nella prima stesura del post, grazie ad un taglia ed incolla erraro, non compariva, ho aggiunto alla foto di Pierino D'Araio e del presidente Totaro, anche la sua.
Un grazie anche a Donato Ragazzo, ha giocato poco ma ha svolto in maniera esemplare il ruolo di sparring-partner in allenamento. Sempre assiduo, sempre generoso.
Grande stagione questa trascorsa, grande campionato. Stagione anche di giovani promesse. Sassano, che già lo scorso anno aveva giocato scampoli di partita, è sceso più volte in campo, anche segnando. Antonio Appella ha esordito segnando. Ieri Marranghiello ha avuto il coraggio di fare l'ultimo tiro della partita, tra due avversari. E in un'altra partita disputata, aveva anche segnato due punti.
E voglio finire parlando di una giovane promessa: Vincenzo Addolorato. Ha giocato in una sola partita, contro uno squadrone come il Meomartini. A pochi secondi dal termine ha puntato il suo avversario e questi è stato costretto al fallo. E con freddezza, ha realizzato tutti e due i liberi.

Chiedo scusa a chi segue il blog se non ho ancora scritto niente dell'ultima partita. Sono ancora troppo deluso ed anche un pò arrabbiato per come è andata. Non ci hanno rubato assolutamente nulla, ma potevamo vincere.

10 commenti:

Rocco Totaro ha detto...

Per noi il campionato è finito, ieri abbiamo perso ma è stata comunque una grande stagione ricca di emozioni. GRAZIE RAGAZZI PER AVERCI FATTO SOGNARE LA C1!!! A l'anno prossimo....

Anonimo ha detto...

nn fa niente se ieri abbiamo perso,avete fatto un campionato strepitoso,siete partiti male e avete concluso con 11 partite vinte su 12 e ci avete regalato i play-off...grazie x tutto ragazzi!
ci si vede l'anno prossimo e speriamo di rifare i play-off e possibbilmente vincerli!!!

Anonimo ha detto...

Ma perchè non avete nominato Regina? cosa c'entra Ragazzo?

Peppino Vignola ha detto...

Regina è stranamente saltato, sempre il maledetto copia e incolla, ma coreggo subito.
Cosa c'entra Ragazzo ? A parte che è stato convocato più volte, ance se credo abbia giocanto una sola partita, è stato certamente uno dei più assidui agli allenamenti. Per Martin e Festa, ha faoto, come ho già detto nel post, utilizzando un termine del pugilato, da sparring-partner. E lo ha fatto sempre bene e con impegno.
Appena recupero ciò che avevo scritto su Francesco Regina, lo pubblico.

Anonimo ha detto...

ma quando scrivi il post su come è andata l'ultima partita?

Peppino Vignola ha detto...

Non sono ancora lucido per poter parlare di questa partita. Ho ancora rabbia e delusione da smaltire. Quando ho questo stato d'animo divento cattivo. Tutti hanno i propri difetti. Io qualcuno in più.

Anonimo ha detto...

Grazie per tutti i commenti. Peppino calmati e scrivi anche l'ultimo di questo campionato.

Anonimo ha detto...

Ma perchè non hai parlato di Massimo Festa?

Anonimo ha detto...

e basta.prima xkè nn hai nominato regina mo festa...basta!

Peppino Vignola ha detto...

Ho parlato di Festa. Non ha fatto il campionato di due anni fa (ricordo ancora quella partita perfetta, 37 punti, rimanlzi, oltre una decina di falli subiti, contro credo il Piedimonte o se non era il Piedimonte di sicuro era la squadra che ci precedeva in classifica) ma di sicuro ha fatto un ottimo campionato. 390 punti, con la media di 13 punti nel girone promozione sono una cosa eccezionale. Ora se volete sfottere perchè su una partita la pensiamo in maniera diversa, beh allora, se continuate faccio il censore.
I numeri, la tecnica e la voglia di dare il massimo (scusatemi il gioco di parole) di Festa, sono solo da lodare.